A vent'anni, Pardo Mati si sta rivelando uno dei protagonisti piĂą interessanti della pallavolo italiana agli Europei 2026. Nel corso della sua prima partita da titolare nella competizione, il centrale ha realizzato una prestazione memorabile sfidando la Slovacchia, accumulando 22 punti e superando un record che resisteva da quasi tre decenni. Il precedente miglior risultato per un centrale italiano in una singola partita europea risaliva al 1999, quando Andrea Giani aveva messo a segno 21 punti. Mati ha raggiunto questa cifra attraverso un'ottima percentuale offensiva, aggiungendo anche contributi in difesa.
La traiettoria che lo ha portato fino al palcoscenico europeo ha avuto inizio a Grosseto, dove la sorella maggiore lo ha introdotto alla pallavolo durante gli anni della scuola primaria. Da quel primo allenamento in palestra è scaturito un percorso di crescita graduale attraverso diverse squadre. Nel corso della sua carriera nelle nazionali giovanili ha collezionato riconoscimenti importanti, tra cui il titolo europeo Under 18 e una medaglia d'argento ai Mondiali Under 21, venendo premiato come miglior centrale in entrambe le occasioni.
Il passaggio decisivo nella sua carriera è avvenuto nel 2024, quando Modena ha deciso di investire su di lui. A soli diciotto anni ha debuttato nella Superlega, il massimo campionato italiano, e ha saputo conquistare gradualmente spazio e fiducia all'interno della squadra, prolungando successivamente il suo contratto fino al 2029. Il palcoscenico del PalaPanini, stadio dove gioca Modena, ha rappresentato per il giovane centrale un luogo particolarmente significativo per il suo debutto davanti al pubblico italiano.
Fonti
- Skuola.net · 17/09/2026


